Il Napoli, ufficialmente chiamato Società Sportiva Calcio Napoli, è uno dei club più importanti del calcio italiano e ha una storia ricca di successi, passioni e momenti indimenticabili. La squadra è stata fondata il 1 agosto 1926 con il nome di Associazione Calcio Napoli, frutto della fusione tra diverse squadre cittadine. Negli anni successivi, il Napoli ha vissuto fasi alterne tra la Serie A, la Serie B e la Serie C. La vera svolta arrivò negli anni '80, quando la squadra si affermò come protagonista del calcio italiano grazie all'arrivo di Diego Armando Maradona, uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Maradona portò il Napoli a conquistare titoli storici, tra cui due scudetti (1986-87 e 1989-90), una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e la prestigiosa Coppa UEFA nel 1989, il primo grande trofeo internazionale del club. Dopo gli anni d'oro di Maradona, il Napoli attraversò un periodo difficile, culminato nel fallimento del 2004, che costrinse la società a ripartire dalle serie inferiori. Tuttavia, grazie alla passione dei tifosi e alla gestione attenta dei nuovi proprietari, il Napoli risalì rapidamente fino a tornare stabilmente in Serie A. Negli ultimi anni, il Napoli si è affermato come una delle squadre più competitive d'Italia, vincendo la Coppa Italia più volte e lottando costantemente per lo scudetto. I colori azzurri e il simbolo del club, il partenopeo, rappresentano non solo la squadra ma anche la città di Napoli, con la sua storia, la sua cultura e la sua passione per il calcio. Oggi il Napoli è considerato una delle squadre più importanti d'Italia e d'Europa, simbolo di orgoglio e cuore partenopeo, e continua a scrivere nuove pagine della sua storia.
Diego Armando Maradona (1960-2020) è stato uno dei più grandi calciatori della storia. Nato in Argentina, era famoso per il suo talento straordinario, la velocità, il dribbling e la capacità di segnare gol memorabili. Ha giocato in club importanti come il Napoli, dove ha portato la squadra a vincere due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa UEFA, diventando un vero eroe per i tifosi. Maradona è anche ricordato per aver guidato l'Argentina alla vittoria dei Mondiali del 1986. Oltre al talento, la sua personalità intensa e passionale lo ha reso un'icona mondiale del calcio.
"La Mano de Dios" è il famoso gol segnato da Diego Maradona durante i quarti di finale dei Mondiali del 1986 contro l'Inghilterra. Nel match, Maradona colpì la palla con la mano sinistra e riuscì a segnare, anche se l'arbitro non si accorse del fallo, convalidando il gol. Il nome "Mano de Dios" significa proprio "mano di Dio", perchè Maradona stesso lo definì così, scherzando sul fatto che il gol fosse "involontariamente guidato da Dio". Quel momento è diventato leggendario e controverso allo stesso tempo, simboleggiando sia l'astuzia che la genialità del campione argentino.
Diego Maradona è stato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Durante i Mondiali del 1986, contro l'Inghilterra, segnò due gol storici: la Mano de Dios, realizzata con la mano, e il Gol del Secolo, partendo dalla sua metà campo, dribblando cinque avversari e segnando con un tiro preciso. Questo gol è considerato uno dei più belli della storia del calcio e dimostra tutto il talento e la genialità di Maradona.
Negli ultimi cinque anni il Napoli ha vissuto un periodo storico di successi. La squadra ha vinto la Serie A 2022/2023, il primo scudetto dopo 33 anni, e ha conquistato nuovamente il campionato 2024/2025, confermandosi protagonista del calcio italiano. In questo periodo il Napoli ha anche partecipato con continuità alla Champions League, affrontando i migliori club europei e consolidando la propria reputazione a livello internazionale.